imagnifici20.it

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Una delle scelte più difficili da fare per i genitori è quella di regalare ai figli, soprattutto a più piccoli, telefoni o smartphone. Da una parte il cellulare consente di mantenere un contatto costante, dall’altra sono tra i dispositivi meno adatti ai bambini. Anche se un uso corretto e i giusti contenuti, alla presenza di un adulto, possono avere degli effetti positivi per stimolare la creatività e l’apprendimento. Al riguardo una soluzione al dilemma può arrivare dagli smartwatch progettati per i bambini. Sul portale www.orologiodapolso.org puoi scoprire altre offerte.

I migliori smartwatch per bambini

PosizioneProdotto
1 di 20LDB Smartwatch Bambini, Impermeabile GPS
2 di 20kids Smartwatch Phone per Bambini Impermeabile
3 di 20Winnes - Smartwatch per bambini con 7 giochi
4 di 20Smartwatch per Bambini con Lettore Musicale - Gioco Puzzle Telefono SOS Smart Watch con Scheda SD
5 di 20Supoggy Smartwatch Bambini/Orologio Bambino Bolso con Localizzatore LBS per Bambini di Età 3-12anni
6 di 20Smartwatch per Bambini Orologio da Gioco - Game Music
7 di 20AGPTEK Smartwatch Bambini 8 in 1 Orologio Intelligente per Bambini con Le funzioni Come Telefonie Fotocamera Mini Giocatore Lettore Musicale Registratore Vocale Sveglia Calcolatrice
8 di 20Prograce Orologio Intelligente per Bambini, con Fotocamera Digitale, Giochi, Lettore Musicale, pedometro, contapassi, Radio FM, torce
9 di 20Smartwatch per bambini, IP67 impermeabile
10 di 20GPS Tracker Kids Smartwatch Phone per Bambini Impermeabile
11 di 20INIUPO Smartwatch per bambini per ragazze Gioco per telefono

Lo smartwatch per bambini come quello di un adulto

Lo smartwatch per bambini dispone di molte funzione, che variano da modello a modello e in base alla marca. Tra le caratteristiche principali ritroviamo.

  • GPS, per controllare gli spostamenti del bambino. Nei modelli più recenti è presente una versione che consente di stabilire il raggio di spostamento, in modo tale che se il piccolo dovesse allontanarsi troppo, scatta l’allarme e la notifica è trasmessa allo smartphone collegato allo smartwatch
  • Giochi interattivi didattici 
  • Chiamata d’emergenza, un’applicazione che permette d’inserire alcuni numeri di emergenza che il bambino potrà comporre in modo semplice premendo un unico tasto
  • Connessione WiFi, per essere sempre connessi al web e allo smartphone di un adulto
  • Funzione School Mode, per impostare fasce orarie in cui lo smartwatch ha solo funzione di orologio

I dubbi della comunità scientifica

Gli esperti, in modo particolare i pediatri, pongono l’attenzione sulle problematiche generate dall’uso eccessivo dei dispositivi elettronici da parte dei bambini. Determinante diventa, quindi, il comportamento dei genitori.

Le famiglie devono dare il buon esempio

I genitori hanno un ruolo fondamentale. Se è assolutamente sconsigliato l’uso di smartphone, tablet e pc nei primi due anni di vita, quando i bambini iniziano a crescere possono essere avvicinati in modo molto graduale alla tecnologia, purché papà e mamma gli siano accanto. E una volta diventati più grandi ed educati al corretto utilizzo, uno smartwatch può essere un bel regalo. Per i ragazzini, che si vedono al polso un concentrato di tecnologia. Per i genitori che possono controllare e avere un contatto costante con i figli.

Un mercato in forte espansione

Non stupisce allora che il mercato degli smartwatch per adulti e bambini sia in crescita costante. Tra le aziende Apple fa la parte del leone. Nei primi tre mesi del 2020 la compagnia di Cupertino ha aumentato la sua quota di mercato passando dal 54,4 al 55,5%. Seguono la coreana Samsung e un’altra casa produttrice americana, la Garmin.

Lo scooter elettrico autobilanciato, più conosciuto come hoverboard, è un mezzo a due ruote azionato da uno specifico sensore di peso collocato sulle due piattaforme, dove poggiano i piedi del conducente. Si tratta quindi di una tavola biciclica elettrica ideata per spostamenti su breve distanza.

L’hoverboard è diventato, in pochissimo tempo, uno dei regali più desiderati dai bambini. Nello scegliere gli hoverboard migliori occorre tenere in considerazione l’affidabilità, la sicurezza e l’estetica, che è quella che attrae i più piccoli.

Se da una parte, i genitori, per andare incontro ai desideri dei figli, cercano modelli dall’estetica accattivante e super accessoriati, dall’altra non possono trascurare la sicurezza e l’affidabilità. È importante allora riflettere sulle caratteristiche: dalla velocità alla grandezza delle ruote, dall’autonomia della batteria al tempo di ricarica, dalla pedana antiscivolo ai sistemi che ne facilitano l’uso.

Fondamentale, poi, è la certificazione UL 22772, che indica come il prodotto sia stato sottoposto a 159 controlli, per garantire che tutte le funzionalità siano sicure. Sempre, in tema di sicurezza, non possono mancare il casco, le gomitiere, le polsiere e le ginocchiere che, in caso di piccolo incidente, attutiscono la caduta.

Le aziende produttrici di hoverboard per andare incontro alle richieste dei bambini realizzano modelli dal design accattivante, colorati, con luci al led e dotati di manubrio che garantisce una maggiore stabilità. Un altro accessorio molto richiesto sono le cover, colorate e dalle immagini a effetto, che permettono di personalizzare il mezzo e di proteggerlo da graffi e danni.

Per trovare un modello che unisce affidabilità, sicurezza ed estetica occorre quindi prendere in esame, come visto, vari aspetti. Non ultimo quello del costo del prodotto. Gli hoverboard per bambini presentano prezzi variabili dai 200 ai 300 euro, in base alle specifiche tecniche, alla marca, agli optional e alle garanzie accessorie. Tali cifre garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo.  

PosizioneProdotto
1 di 20Itekk Hoverboard 6.6 Carbon Fluo
2 di 20RCB Scooter Elettrico da 6,5 Pollici
3 di 20COLORWAY Hoverboard Scooter Elettrico 6.5
4 di 20Twodots Hoverboard Glyboard
5 di 20Huanhui Hoverboard, 6,5" Monopattino Elettrico Autobilanciato
6 di 20ACBK - Scooter Elettrico Hover Autobilanciato con Ruote da 6.5''
7 di 20Twodots Hoverboard UL 2272 Glyboard PRO
8 di 20COLORWAY Scooter Elettrico Scooter a 8.5 Pollici con Bluetooth
9 di 20Huanhui Overboard 6.5"" Smart Self Balance Elettrici Scooter. 2 * 300W
10 di 20VEVEpower Hoverboard 6.5"
11 di 20Smartgyro X1s
12 di 20Mega Motion Hoverboard Self Balance Scooter Elettrico 6.5
13 di 20Huanhui Hoverboard, 6,5
14 di 20Nilox Doc Self Balance
15 di 20Twodots Hoverboard Glyboard
16 di 20Smartgyro X1s
17 di 20ZHENAI Auto Bilanciamento
18 di 20NEOMOTION Hoverboard di 6,5
19 di 20Hiboy TW01S-UL-B
20 di 20YQZ Hoverboard, Scooter Elettrico autobilanciato

Se sei capitato su questa pagina probabilmente ti trovi in quel momento della vita in cui si prende una delle decisioni più importanti, e cioè “cosa voglio fare da grande”. La scelta del percorso di studi spesso determina il cammino che si tenderà a seguire per gran parte della propria vita, quindi non è una decisione da prendere a cuor leggero. Bisogna valutare con attenzione le proprie inclinazioni personali, tra cui l’impegno che si intende dedicare allo studio negli anni a venire, ma anche gli sbocchi professionali che si apriranno una volta terminata l’università.

Il Corso di Laurea abilitante alla professione di Fisioterapista ha lo scopo di formare un operatore sanitario che svolge interventi di cura, riabilitazione e prevenzione delle abilità motorie e delle funzioni cerebrali e viscerali, lavorando sia in autonomia sia in collaborazione con altre figure sanitarie, come regolamentato dal Decreto Ministeriale 741/1994. Se l’aspirazione della tua vita è quella di fare massaggi, curare e aiutare i pazienti nella riabilitazione, continua a leggere per scoprire tutto quello che c’è da sapere sul Corso di Laurea in Fisioterapia. 

Cosa fa il fisioterapista

 Al termine degli studi e al raggiungimento dell’abilitazione il Fisioterapista avrà un bagaglio di conoscenze e competenze che interessano molteplici aree di intervento: il sistema muscolo-scheletrico, il sistema neurologico-psichiatrico e il sistema viscerale. Sarà quindi un operatore sanitario formato e responsabile di vari aspetti della riabilitazione: non solo i fenomeni biologici ed ereditari e il funzionamento degli organi, ma anche qual è il modo giusto di approcciare il paziente, come valutare la gravità della malattia tenendo in considerazione anche i fattori esterni, sociali e psicologici. Il Fisioterapista non si limiterà quindi a elaborare il programma di riabilitazione e a praticare le terapie, ma svolgerà anche funzioni didattiche di consulenza professionale e supporto al paziente. 

Come è articolato il Corso di Laurea in Fisioterapia

Come avviene per altri corsi di studi sanitari, anche il Corso di Laurea in Fisioterapia è a numero chiuso e quindi occorre superare un test di ingresso per essere ammessi. Ogni anno viene pubblicato un bando sul sito del Ministero dell’Istruzione in cui è indicato il numero dei posti a livello nazionale. Il Test d’Ingresso avviene nella stessa data su tutto il territorio nazionale ed è bene prepararsi per tempo studiando con impegno e dedizione e seguendo dei corsi preparatori, perché in caso di esito negativo il test si potrà ripetere solo l’anno successivo.

Il Corso di Laurea in Fisioterapia prevede tre anni di formazione in cui, oltre alle lezioni teoriche, sono previsti tirocini presso strutture convenzionate con l’Università, in cui gli studenti possono acquisire tutte le competenze necessarie a svolgere al meglio la professione. Il numero di esami da sostenere può variare, anche se non di molto, in base al Regolamento di ogni singola Università. Tuttavia le materie fondamentali che ogni fisioterapista deve padroneggiare comprendono:

  • fisica, statistica e informatica
  • biologia, biochimica e genetica
  • anatomia umana e fisiologia
  • patologia generale e microbiologia
  • psicologia e sociologia
  • metodologia della riabilitazione
  • farmacologia e scienze neuropsichiatriche
  • scienze cliniche e scienze cliniche pediatriche
  • geriatria 
  • oncologia

Già a un primo sguardo appare chiaro che alcuni esami sono abbastanza impegnativi, ma con la buona volontà e la determinazione si può ottenere la Laurea e l’abilitazione, soprattutto se c’è la passione per quello che si fa. La prova finale della Laurea triennale in Fisioterapia ha valore di esame di stato abilitante alla professione. Tuttavia, c’è anche la possibilità, dopo la laurea, di proseguire con gli studi, accedendo ai corsi di Laurea Magistrale Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie, ai Master di secondo livello, ai Dottorati di Ricerca e ai corsi di perfezionamento per specializzarsi in settori specifici, come ad esempio quello cardio-respiratorio, pediatrico, sportivo, ortopedico-traumatologico, e così via.

Sbocchi professionali

 Una volta ottenuta la Laurea e quindi l’abilitazione, per svolgere la professione è obbligatorio iscriversi all’Albo dei Fisioterapisti, come decretato dalla Legge n. 3 del 11 gennaio 2018, che regola le norme relative alle professioni sanitarie. Il fisioterapista abilitato e iscritto all’Albo potrà poi lavorare in autonomia o alle dipendenze di strutture pubbliche o private. Chi desidera lavorare nel settore pubblico dovrà partecipare ai concorsi che vengono periodicamente pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Chi, invece, preferisce lavorare nel settore privato, potrà cercare tra le offerte di lavoro pubblicate dalle strutture convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, dai centri di fisioterapia e riabilitazione convenzionati, dalle Residenze Sanitarie Assistenziali, dalle case di cura, dalle cliniche, dagli stabilimenti termali, dagli istituti di ricerca e dagli ambulatori medici. Infine, chi sceglierà di svolgere la libera professione potrà aprire uno studio proprio e anche lavorare a domicilio.

Laurearsi da casa

Come per molti altri ambiti di studio, anche la Laurea di Fisioterapia si può ottenere tramite corsi online. Resta comunque un percorso di studi impegnativo che richiede innanzitutto passione per il settore, e un dispendio di tempo e di energie che verrà ripagato poi con l’abilitazione a una professione sempre richiesta e che non temerà mai la crisi. Ora che possiedi tutte le informazioni che ti occorrono, non ti resta che trovare il corso di Laurea in Fisioterapia che meglio si adatta alle tue aspirazioni professionali.

Sei nel posto giusto per trovare i 20 migliori sfigmomanometri attualmente sul mercato.

PosizioneProdotto
1 di 20HYLOGY Misuratore Pressione da Braccio
2 di 20OMRON M7 Intelli IT Misuratore di Pressione da Braccio
3 di 20AIESI Sfigmomanometro Manuale Professionale
4 di 20Pic Misuratore di Pressione
5 di 20Lovia Sfigmomanometro Elettronico Da Braccio
6 di 20GIMA 32698 Erka Switch 2.0 Confort Sfigmo Aneroide
7 di 20Sanitas SBM 21 Misuratore di Pressione Sanguigna
8 di 20Belmalia Sfigmomanometro Aneroide con Stetoscopio
9 di 20Beurer Sanitas SBM 03
10 di 20Sfigmomanometro Welch Allyn Dura Shock DS55
11 di 20OMRON M3
12 di 20
Sfigmomanometro ERKA Switchtest 2.0 con stetoscopio e bracciale con velcro
13 di 20Laica BM2301
14 di 20Heine G7
15 di 20Beurer BM 35
16 di 20Riester 1362 precisa N
17 di 20OMRON Healthcare M2
18 di 20OMRON M6 Comfort
19 di 20Beurer BM 54
20 di 20Pic Solution helpRAPID Sfigmomanometro Digitale

Come misurare la pressione arteriosa con il misuratore pressione

Avere la possibilità di misurare la pressione arteriosa comodamente in casa e in qualsiasi momento è un grosso vantaggio per chi necessita di usare questo apparecchio frequentemente.

Sul mercato ci sono molti modelli di misuratore pressione di diversa qualità con funzioni diverse e tutti piuttosto validi e precisi. Tuttavia, se per voi la precisione è l’aspetto più importante e siete molto esigenti sarà meglio optare per un modello di più alta qualità con costi maggiormente elevati. Per misurare con correttezza la pressione arteriosa occorre seguire alcune semplici norme che potete trovare nel manuale di istruzioni contenuto nella confezione. Di certo occorre tenere una corretta postura ed essere piuttosto rilassati. È importante, prima di ogni misurazione, non aver fumato o bevuto. Una volta trovata la giusta posizione si può posizionare il bracciale sul polso o sul braccio all’altezza del cuore. La misurazione è istantanea e abbastanza precisa, tuttavia occorre effettuarla più volte in modo da essere sicuri.

I misuratori di pressione sono facili da usare e sicuri; è sempre opportuno considerare eventuali certificazioni o garanzie del prodotto. Per attivare l’apparecchio si preme un semplice pulsante. Sul display LCD compaiono i dati della minima e della massima e il battito cardiaco. Alcuni modelli di misuratori permettono di scaricare i dati registrati sul pc e di inviarli via e mail al proprio medico.

Se c’è un indumento che quasi tutti i runner e gli appassionati di atletica leggera sottovalutano, sono spesso le calze. In questo articolo vedremo perchè le calze da running sono più importanti di quanto pensiamo.

La tendenza, specialmente degli amatori, infatti è quella di dedicare molta attenzione alle scarpe da running (scopri ora le ultime novità ed offerte delle varie categorie di scarpe), pensando che essendo il capo a contatto con il suolo siano l’unico a cui prestare attenzione, e sottovalutando gli altri indumenti: calze running, pantaloni, e maglia in primis. Le calze da running sono forse fondamentali tanto quanto le scarpe in quanto, se è vero che le scarpe da running sono quelle che mettono a contatto il nostro corpo con il suolo, le calze running sono ciò che separa la pelle del corpo dell’atleta dalle scarpe, con tutto ciò che ne consegue in termini di parformance, salute e comfort.

Calze da discount o calze tecniche?

La prima osservazione da fare riguarda la scelta del tipo di calze. Non tutti sanno, infatti, che esistono un genere di calze che sono studiate ppositamente per la pratica di determinati sport e, man mano che la scienza avanza, vengono continuamente innovate e modificate per renderle sempre più performanti: stiamo parlando delle calze tecniche.

Le calze tecniche vengono realizzate con vari tipi di filato nella stessa calza e con molti inserti diversi in varie zone a seconda dell’uso specifico della calza.

Allo stesso modo, le calze running differiscono, oltre che per misure e lunghezza, anche per l’uso specifico che si vuole farne: utilizzo in inverno o nei mesi caldi, per specialità indoor o outdoor, traspiranti o che trattengono il calore corporeo e, soprattutto semplici o con rinforzi nei punti di maggiore attrito.

Tipi di calze da running

Oltre a queste caratteristiche, le calze da running  possono anche avere la caratteristica della “compressione”. Le calze a compressione sono usate per aumentare le performance sportive, i tempi di recupero ed aiutare l’organismo a funzionare meglio. Il loro funzionamento è semplice: comprimendo le gambe dal polpaccio in giù, il sangue viene aiutato a refluire verso il cuore evitando di accumularsi nei muscoli.

Molti runner agonisti attenti all’abbigliamento vanno anche alla ricerca delle pregiate calze running Coolmax, ovvero delle calze running costruite con un filato particolare che risulta molto comfortevole sia nei mesi estivi che invernali ed aiuta a tenere asciutto il piede senza accumulare troppo sudore.

Un altro genere di calze running particolarmente apprezzate sono le calze con trattamento Sanitized, ovvero prodotte con filati contenenti argento puro che, come risaputo, è un potente antibatterico ed ha un effetto di sanitizzazione delle calze tecniche ad ogni lavaggio.

Il numero di utenti che giocano online è in continuo aumento e la loro richiesta di una connessione internet veloce e stabile è diventata sempre più insistente. Le interruzioni dovute a una connessione internet poco efficace e performante rappresentano tutto quello che i giocatori online vogliono evitare.

La buona notizia è che usufruire di una connessione veloce è più semplice di quanto sembri: basta consultare un sito come CheTariffa.it per confrontare in tempo reale le migliori offerte del momento. Tra le possibilità offerte dagli operatori, vi è quella di scegliere una connessione internet senza linea fissa con un ping inferiore ai 60 ms. Con il termine ping (packet internet grouper) si intende un indicatore che misura il tempo impiegato da un pacchetto dati inviato dalla postazione fissa per raggiungere il server e tornare indietro. Il ping deve essere considerato come uno dei principali indicatori della qualità dell’accesso a internet da postazione fissa, cosa peraltro confermata anche dall’AGCOM con la delibera n.244/08 CSP.

Altri elementi importanti per valutare la qualità della connessione internet attiva sono il tasso di insuccesso di trasmissione e il tasso di perdita dei pacchetti dati. Per intenderci, un ping basso corrisponderà alla velocità con cui la rete risponde alle richieste eseguite dall’utente. La migliore connessione internet per giocare online deve avere un ping basso e una stabilità elevata. Bisognerebbe anche optare per delle connessioni internet che non prevedano alcun limite di dati: negli ultimi tempi è aumentato il contenuto scaricabile (DLC) e il download dei giochi completi. È fondamentale che il provider consenta di giocare a piena velocità in ogni momento della giornata e di installare un router di qualità che dia la massima stabilità e velocità anche in wireless. L’ideale sarebbe anche che avesse un supporto tecnico molto competente.

In realtà i requisiti di velocità per i giochi online non sono poi così elevati: si potrà giocare con tutti i principali pacchetti di Adsl/fibra disponibili. Tuttavia, se la connessione sarà veloce il tempo di download si ridurrà drasticamente e il rischio della navigazione a scatti sarà pressoché azzerato. Quindi, tenete d’occhio il ping: vi comunicherà in anteprima la reattività dei giochi e l’esistenza o meno del rischio che il tempo di reazione aumenti artificialmente in modo molto fastidioso. Il rischio è che si smarriscano dei pacchetti per strada (Packet Loss): quando la comunicazione con il server non è ottimale, è possibile che i file non siano trasferiti come dovrebbero, con tutta la perdita di qualità che ne può derivare. Quindi, un consiglio: se volete giocare online, acquistate un router provvisto di porte GIGABIT e di flussi wireless dedicati. Massimizzerete le prestazioni in qualsiasi situazione.

Hai mai sentito parlare di aspiratori industriali? Questi strumenti molte volte vengono considerati investimenti accessori all’interno delle realtà aziendali. Quello che non si capisce veramente è che gli aspiratori sono una componente essenziale all’igiene aziendale.

Vuoi capire perché? Sei nel posto giusto! Ecco per te 5 curiosità che ti porteranno a scoprire informazioni importanti sul mondo degli aspiratori industriali.

1) Utilizzare aspiratori industriali è un investimento economico

Può sembrare strano, ma l’utilizzo di strumenti come gli aspiratori per avere un ambiente di lavoro più pulito è un vero e proprio investimento. È studiato, un ambiente di lavoro igienico e ordinato offre numerosi vantaggi:

  • Migliora l’esperienza d’acquisto dei propri clienti.
  • Associa all’azienda una consapevolezza ecologica
  • Migliora l’immagine aziendale
  • Aumenta la produttività

2) Sono molto più potenti di quelli che si utilizzano a casa

Se pensavate di evitare delle spese utilizzando per la vostra azienda aspiratori non professionali, stai andando nella direzione sbagliata! Gli spazi aziendali hanno esigenze diverse da quelle di una casa. In certe aziende, possono esser dispersi: liquidi, polveri sottili o addirittura grossi detriti!

3) Non sono tutti uguali

Eh già, in realtà ne esistono numerose tipologie, quale scegliere? Per capirlo è necessario comprendere le reali esigenze igieniche dell’azienda presa in considerazione. L’aspiratore aziendale più adatto viene quindi deciso sulla base di queste considerazioni.

4) Aspirano ogni tipo di sporco

Grazie al loro potente tubo aspirante e privi di trasmissione, questi macchinari sono capaci di aspirare qualsiasi tipo di scoria. Gli aspiratori possono aspirare lo sporco secco, liquido e umido o addirittura grossi detriti. Non hanno limiti!

5) Possono essere utilizzati anche per 24 ore

Esistono modelli creati ad hoc per fornire un servizio continuativo per 24h al giorno. Questi modelli non richiedono alcuna manutenzione perché sono potenti, resistenti e silenziosi per portare a termine al meglio il loro obiettivo.

Cos’è un gav e dove acquistarlo

Il GAV, diminutivo di giubbotto ad assetto variabile, è uno degli accessori indispensabili per chi desidera immergersi sott’acqua. Fare le immersioni è uno sport meraviglioso, che vi permette di esplorare i fondali marini e di conoscere la parte nascosta del nostro pianeta.

Grazie al gav, possiamo stabilizzare la nostra capacità di controllo: andando in profondità, dovremo poterci muovere con tranquillità e operare movimenti perfetti e senza incertezza. L’assetto variabile, infatti, ci consentirà di nuotare nei fondali, ma non solo: serve anche per l’immersione e per emergere in superficie, grazie alle spinte che riesce a darci.

Potremmo, inoltre, notare come questo giubbotto sia noto con altri termini, tra cui BCD, oppure Gilet. Il suo principio di funzionamento è davvero semplice, poiché funziona grazie ai comandi e alla camera d’aria. Ogni operazione è controllata tramite i comandi e la camera d’aria serve a regolare l’assetto subacqueo.

Per acquistare un gav, potete andare in un negozio fisico, oppure servirvi in un negozio online di attrezzatura subacquea. Potrete anche valutare di acquistare numerosi altra attrezzatura per immersioni.

Differenze tra gav ricreativo e gav tecnico

Nel momento in cui stiamo per acquistare il nostro Gav, possiamo notare come ognuno presenti delle caratteristiche diverse. La differenza principale tra gav tecnico e gav ricreativo è proprio nella funzionalità: un gav tecnico è composto da sacco posteriore, placca in acciaio e camera interna. Ognuno di questi elementi è ancorato all’imbracatura. Ne consegue che è più pratico e comodo, soprattutto nell’utilizzo, ma anche più efficace. È una jacket, in questo caso, che va considerata assolutamente nelle immersioni di maggiore profondità e che richiedono un’attrezzatura tecnica e precisa.

Per la jacket ricreativo, invece, se ne possono trovare in commercio anche di funzionali, e sono perfette per chi si sta approcciando alla tecnica.

20 gav da considerare

Dopo varie considerazioni, abbiamo deciso di darvi una piccola panoramica dei 20 migliori gav che potete trovare attualmente sul mercato. Ognuno ha delle caratteristiche e un prezzo specifico: scoprirete tutto nella scheda prodotto.

PosizioneProdotto
1 di 20Halcyon Eclipse
2 di 20 Halcyon Evolve
3 di 20DiveSystem Key J
4 di 20Cressi Start
5 di 20Mares Dragon
6 di 20Scubapro Equalizer
7 di 20Scubapr T-one
8 di 20Seac Sub Jacket Ego
9 di 20Aqualung Wave
10 di 20Mares Hybrid Pure
11 di 20DiveSystem Fly Tech
12 di 20Scubapro Seahawk 2
13 di 20Scubapro Seahawk
14 di 20Scubapro HYDROS PRO
15 di 20GRAVITY ZERO GAV Cordura 1000 Woodland
16 di 20AudaxPro Stealth
17 di 20AQUALUNG GAV PRO
18 di 20Cressi GAV AQUARIDE ELITE
19 di 20Cressi Travelight
20 di 20Seac Sub gav smart

Con le immersioni, avrete modo di scoprire un mondo del tutto nuovo, ma è importante tenere sempre bene a mente che l’attrezzatura fa parte del processo e che bisogna sceglierla in modo attento, soprattutto perché ci faciliterà l’immersione.

Dopo un trauma o un infortunio, il medico specialista in riabilitazione potrebbe consigliarti l’utilizzo di un elettrostimolatore professionale per velocizzare il recupero.
Faremo anche un viaggio all’interno del mondo dell’eelettrostimolazione, cercando di individuare quali siano i migliori 20 prodotti al momento in circolazione.

PosizioneProdottoDescrizione
1 di 20TESMED Max 7.8 Powercampione della nostra classifica, permette di tonificare di tutti i muscoli del corpo con 125 programmi
2 di 20 Compex Elettrostimolatore Fit 1.0 il più potente della nostra classifica, ma con 10 programmi
3 di 20Sanitas 661303in1: stimolazione muscolare, terapia del dolore e massaggi
4 di 20TESMED Trio 6.5 36 programmi - 40 livelli di intensità
5 di 20TESMED TE780 PLUSNumero di programmi 49 per 124 trattamenti
6 di 20Beurer EM 49Per terapia del dolore, stimolazione muscolare, relax e massaggio
7 di 20Tesmed MAX 830 20 programmi impostabili per frequenza, intensità e durata e 79 preimpostati multifase con stimolazioni differenti
8 di 20globus elite s ii100 programmi per sport, fitness, dolori e incontinenza
9 di 20Compex Sport Elite 7 zone di stimolazione con cinturone clip che permette di muoversi
10 di 20Compex SP 4.030 Programmi
11 di 20 Compex Elettrostimolatore SP 8.040 Programmi
12 di 20TensCare SportsTenTerapia efficace per il trattamento del dolore e gli stati di tensione muscolare
13 di 20MIROPURE Elettrostimolatore MuscolareCi sono 12 modalità pre-programmate tra cui scegliere per il sollievo dal dolore
14 di 20TENS/EMS Massaggiatore10 Livelli di Diverse Intensità
15 di 20ZHENROG EMS GluteiÈ progettato per i fianchi, migliora efficacemente la linea dell'anca.
16 di 20BCHE EMS Suscolo Addominale 6 modalità e 9 intensità
17 di 20YOAKUEE Elettrostimolatore2 in 1 masterizzazione e massaggiatore

garantiscono molte ore di utilizzo aggiuntivo
18 di 20TESMED 7.7 EXTRA BELTCintura regolabile con chiusura a strappo
19 di 20FishOaky ha 6 modalità e 10 livelli di intensità
20 di 20ANLAN6 MODI E 10 LIVELLI DI INTENSITÀ

Come funziona? Qual è la differenza tra un elettrostimolatore tradizionale e un professionale? Per quali disturbi viene utilizzato?

Continua a leggere questa breve guida e scopriamolo insieme!

Elettrostimolazione muscolare: come funziona

L’elettrostimolatore professionale è un apparecchio che, controllato dal medico, produce un minimo impulso elettrico. Tale impulso viene trasferito dalla macchina al corpo attraverso un elettrodo, applicato sulla pelle nell’area da trattare.

L’impulso produce una piccola contrazione che mantiene in attività il muscolo e ne impedisce l’atrofia.

Per quali traumi è utile l’elettrostimolatore professionale

In generale, per i traumi muscolari che richiedono una lunga immobilità per guarire.

Se il muscolo non viene sollecitato per lungo tempo (per esempio a causa di un’ingessatura o una temporanea immobilità a letto), può atrofizzarsi, cioè perdere la propria forza e dimensione.

L’elettricità prodotta dall’elettrostimolatore lo mantiene regolarmente in attività, sebbene minima, e rallenta il processo di degradazione.

La scelta dell’elettrostimolatore professionale per il trattamento di un infortunio è prerogativa del medico, non del paziente: segui sempre con attenzione le indicazioni di chi ti ha in cura e non affidarti al fai-da-te!

Differenze tra elettrostimolatore professionale e amatoriale

Principalmente, le differenze sono due: i canali di utilizzo e le motivazioni.

L’elettrostimolatore professionale si trova nello studio del medico in riabilitazione, non nelle case comuni, e viene utilizzato esclusivamente da lui a seconda del tipo di trattamento necessario per far guarire meglio il muscolo.

Inoltre, viene utilizzato solo per il trattamento medico-sanitario del problema.

Gli elettrostimolatori professionali, acquistabili attraverso altri canali di vendita, vengono venduti come prodotti fitness che incrementano il dimagrimento.

Vale la pena ricordare, però, che i soli sistemi di dimagrimento sani, sicuri ed efficaci sono la dieta (concordata con il nutrizionista) e l’attività fisica.

Per garantire il giusto apporto di vitamine e sali minerali, la FAO consiglia di consumare almeno 4-5 porzioni tra frutta e verdura ogni giorno. Con la vita frenetica di questi ultimi anni, in cui si sta spesso fuori di casa dalla mattina fino alla sera, ciò non sempre è possibile, perché si ricorre a spuntini veloci spesso non esattamente salutari. Un estrattore di succo consente di creare dei veri e propri concentrati di frutta e verdura, anche mescolate assieme, che sopperiscono a questa mancanza e sono anche molto gustosi. Maggiori informazioni su questi elettrodomestici su estrattoridisucco.it, di seguito la lista dei migliori 20 estrattori di succo.

I migliori 20 estrattori di succo

PosizioneProdottoDescrizione
1 di 20Sana EU 707j200 watt, coclea orizzontale, Ottima capacità di estrazione anche con prodotti fibrosi, Accessori inclusi
2 di 20Kenwood JMP601SI 150 watt, Capacità 1,3 L, Sistema salvagoccia, passino per succo liscio, facile da pulire
3 di 20Panasonic MJ L500150 watt, 45 giri al minuto, sistema di estrazione senza lame, accessorio Frozen per prodotti ghiacciati
4 di 20Imetec Succovivo SJ 1.000240 watt, sistema di estrazione a freddo e senza lame, ingranaggi in acciaio, 2 filtri, accessorio per sorbetti
5 di 20Aicok 800 w800 watt, doppia velocità, bocca da 75 mm, parti lavabili in lavastoviglie
6 di 20Hurom AA150 watt, 43 giri al minuto, imboccatura larga, vite a doppio taglio
7 di 20Melchioni Family Vega120 watt, sistema di estrazione a freddo, 55 giri al minuto, contenitore per succo da 1 L
8 di 20Homgeek Estrattore di Succo a Freddo240 watt, capacità 1,5 litri, 60 giri al minuto, sistema salvagoccia, funzione risciacquo per una corretta pulizia
9 di 20Kenwood JMP800SI400 watt, 60 giri al minuto, capacità contenitore 1 litro, silenzioso, contenitore di polpa
10 di 20H. Koenig GSX12200 watt, tecnologia MicroMasticating in 3 fasi, filtro a pettine per una facile pulizia, sistema antigoccia
11 di 20Philips HR 1894/80200 watt, sistema di estrazione a freddo, 64 giri al minuto, 2 contenitori, ventose antiscivolo
12 di 20Ikich Estrattore professionale200 watt, 3 velocità, 45-55 giri al minuto, contenitore succo da 1 litro, contenitore polpa 1 litro, ricettario incluso
13 di 20RGV Juice Art Digital200 watt, imboccatura 75 mm, marchio di sicurezza GS, lunghezza cavo 1 metro
14 di 20Arendo Estrattore150 watt, 45 giri al minuto, accessorio Frozen per prodotti ghiacciati, accessorio per passati e salse
15 di 20Panasonic MJ L600SXS150 watt, 45 giri al minuto, accessorio Frozen per prodotti ghiacciati, accessorio per passati e salse
16 di 20Nordmende Spillo200 watt, sistema di estrazione a freddo, raccogli-polpa da 600 ml, sistema antigoccia
17 di 20Imetec Succovivo Pro 2.000300 watt, motore a induzione, 2 filtri, ingranaggi in acciaio, accessorio per granite e sorbetti

garantiscono molte ore di utilizzo aggiuntivo
18 di 20Bagotte Centrifuga600 watt, sistema di estrazione a freddo, imboccatura da 65 mm, 2 velocità
19 di 20Moulinex ZOU420E150 watt, tecnologia Easy Clean, capacità 800 ml, 2 velocità, schermo touch
20 di 20Nordmende Genius200 watt, 9 programmi, schermo touch, 45-55 giri al minuto, sistema di estrazione a freddo

Consigli per la scelta dell’estrattore

Per preservare al massimo le vitamine contenute nella frutta e nella verdura, l’estrattore deve centrifugarle a freddo e a non più di 80 giri al minuto. La temperatura bassa, infatti, evita letteralmente che enzimi e proprietà benefiche brucino e un numero di giri non troppo elevato non produce eccessivo calore. Al fine di triturare anche la frutta più morbida, bisognerebbe anche accertarsi che l’estrattore abbia i filtri adatti.

Se i primi estrattori presentavano una coclea orizzontale, oggigiorno ormai sono quasi tutti sviluppati in senso verticale, il che li rende più contenuti nelle dimensioni e maneggevoli anche in cucine piccole.

Infine, accertatevi sempre, quando scegliente un estrattore, che le parti più piccole siano facilmente rimovibili per essere lavate e che abbia sufficienti accessori per creare ottimi sorbetti con frutta ghiacciata.